2009: Riconoscimento a
coach Federico Danna

Comincia a giocare a basket nel 1968, all’oratorio S. Rita
-nello stesso anno viene reclutato dal Prof. Gonzales, per entrare a far parte dell’Aux. Agnelli
-gioca fino al 1974 nell’Aux. Agnelli: il “mio”  allenatore è G. Asti
-nel Luglio del 74 partecipo come “factotum” al primo camp svoltosi in Italia: ad Aosta, organizzato da B. Boero e G. Asti, con l’eccezionale partecipazione di Dick Di Biaso, assistente a Notre Dame University.
-allena le giovanili dell’ Aux. Agnelli dal 74 al’ 80
-Nel 80-81 Asti Gianni è promosso capo allenatore all’Aux. To(A1) e mi chiede di diventare suo assistente e responsabile del settore giovanile 
fino al 94 resta all’Aux (14 anni!!) ricoprendo tutti i ruoli, dal minibasket alla serie A: assistente di GUERRIERI, di DeSisti, Capo Allenatore.
-nel 94-95 mi contatta Biella, per dirigere l’aspetto tecnico di un progetto che vuol portare questa città in serie A: due anni di B2, due di B1, due di A2
-2000-2001 è l’occasione della vita: allena Pallacanestro Varese, serie A1
-2001-2003 a Novara, A2,
-2003-2004 a Siena B1, Virtus Siena, giochiamo praticamente con 4 senior più 6 Junior (campioni d’Italia l’anno prima)
-dal 2004 di nuovo a Biella, responsabile del settore giovanile ed allenatore nel corso degli anni delle varie squadre u19,u18,u17 e u14 che regolarmente si qualificano alle finali nazionali di categoria.
– Nel 2005 capo allenatore della selezione nazionale u15 (nati nel 90)

Fa parte del settore squadre nazionale e nel corso della carriera svariate collaborazioni con il settore squadre nazionale, assistente di Blasone, di Di Lorenzo, di Gebbia ed in particolare di Guerrieri di cui ricordiamo il suo rapporto nelle varie pagine del Dido’s day organizzato dal BasketOver nel 2006.

Nel 2008 eletto nel consiglio direttivo della Federazione Italiana Pallacanestro Comitato Regionale Piemontese

Oggi la sua Casa è Biella dove continua a mietere non solo risultati ma giovani, persone e giocatori.

Per noi resta un Coach che ha dato tanto (..e ci auguriamo ancora per molto tempo) al basket piemontese. Oltre alle sue capacità, di trasmettere ai ragazzi la vera passione per questo sport che è in situ nel suo DNA, è da sottolineare la capacità professionale in particolare nel settore giovanile di crescere cestisticamente a tutti i livelli in particolare quello nazionale i giocatori. In questo momento è il miglior coach Piemontese a livello nazionale.

Per noi resta anche un AMICO che quando ha potuto, è sempre stato presente alle nostre manifestazioni con la sua simpatia e disponibilità. Queste sono le motivazioni principali che, nel nostro piccolo, ci hanno convinto a conferirgli questo riconoscimento.

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