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Le foto 2007 by Biagio
Le foto 2007 by Mauro


I paesi della Val Noce che ci Ospitano
Frossasco e Cantalupa



Quest'anno saranno nostri Ospiti i ragazzi del A.S. Phanda di Roberto Violante, che verrà premiato anticipatamente per impegni del gruppo (Infatti la premiazione doveva svolgersi a Torino). A Frossasco accoglieremo i suoi ragazzi giocheranno un 3c3 dimostrativo nel pomeriggio. Alcuni di questi atleti hanno avuto la capacità di partecipare Giochi mondiali  Special Olympics di Shangai.


Basket e disabilità intellettiva sono legati da diversi anni, per la precisione da ben venticinque. Roberto Violante è il coordinatore tecnico nazionale. Nel 1967 era a Varese, in serie A, con la Ignis, mentre nel 1971 ha giocato a Bologna con la Sinudine, sempre nella massima serie. Veniva allenato da Dan Peterson nella Virtus di Bologna nel 1974, aveva 21 anni. Violante ha poi allenato per sei anni la serie A di basket in carrozzina a Torino e ora, a 53 anni, ha tutta la voglia di trasmettere quello che ha imparato a questi giovani Atleti. “Ho avuto la fortuna di seguire il basket di Special Olympics Italia da quando è nato, cioè dal 1989 vivendone la preistoria – racconta Roberto Violante – Inizialmente i ragazzi non avevano nemmeno le scarpe da ginnastica e non erano assolutamente attrezzati adeguatamente per fare questo tipo di sport. Poi si sono formate delle squadre, si sono fatti dei tornei e si è arrivati a costituire una Nazionale. Era il
1998. Sono passati dieci anni e abbiamo partecipato ai giochi mondiali del North-Carolina del 1999 e agli europei a Gröningen, per poi vincere la medaglia d’oro nel basket sia maschile che femminile a Dublino nel 2003”. Il basket può presentare delle difficoltà di insegnamento particolari, ma se gli istruttori provengono dal mondo della pallacanestro fanno in fretta ad adattarsi alle caratteristiche dei ragazzi riuscendo così ad applicare agli allenamenti esercizi specializzati, “Sicuramente – dice Roberto Violante – se non si proviene dal mondo della pallacanestro si riscontrano ulteriori difficoltà a far progredire i ragazzi. Con una buona tabella di lavoro abbiamo visto i nostri atleti fare tantissimi progressi: siamo riusciti a farli migliorare nella psicomotricità, nell’autonomia personale e in tantissimi movimenti, tant’è che adesso almeno il 40% dei ragazzi è inserito in cooperative e lavora, cosa che non era nel 1989”. Questo anche perché hanno ottenuto dallo sport delle basi
grazie alle quali sono riusciti a diventare delle persone in grado di gestirsi autonomamente in taluni casi. In Italia la pallacanestro Special Olympics è praticata soprattutto al nord, dove Piemonte, Lombardia, Trentino ed Emilia Romagna hanno quasi la totalità delle squadre iscritte in Italia e riescono a gennaio, febbraio e marzo a fare un vero e proprio campionato, i Giochi italo-svizzeri”, a cui partecipano anche tre società svizzere.
“I collegamenti col centro-sud – conclude Violante – sono difficili per questioni di distanza e si riesce a veder riunite tutte le squadre italiane solo una volta l’anno in occasione dei Giochi Nazionali”. Una sfida per il futuro, quindi, quella di implementare la pratica del basket, magari a partire dal prossimo evento, la II Special Olympics European Basketball Week, che si terrà dal 26 novembre al 4 dicembre in tutta Europa.

da QS di giovedì 7 luglio


Foto Specialolimpics

....Grazie Roberto e Benvenuti a tutti..Vi Aspettiamo!!

Nino Ferraro, Valentino Di Ciaula, Tano Porceddu, Aldo Cervino, Raoul Pinacci, Guido Tassone, Andrea e Lori Candela e tutto il BasketOver Staff con l'Associazione Franzin Valnoce