
Federico DANNA
COACH
Comincia a giocare a basket nel 1968, all'oratorio S. Rita
-nello stesso anno viene reclutato dal Prof. Gonzales, per entrare a far parte
dell'Aux. Agnelli
-gioca fino al 1974 nell'Aux. Agnelli: il "mio" allenatore è G.
Asti
-nel Luglio del 74 partecipo come "factotum" al
primo camp mai svoltosi in Italia:
ad Aosta,
organizzato da B. Boero e G. Asti, con l'eccezionale
partecipazione di Dick Di Biaso,
assistente a Notre Dame University.
-allena le
giovanili dell' Aux. Agnelli dal 74 al' 80
-Nel
80-81 Asti Gianni è promosso capo
allenatore all'Aux. To(A1) e mi chiede di diventare
suo assistente e responsabile del settore giovanile
fino al 94 resta all'Aux(14 anni!!) ricoprendo
tutti i ruoli, dal minibasket alla serie A: assistente
di GUERRIERI, di DeSisti, Capo Allenatore.
-nel 94-95 mi contatta Biella,
per dirigere l'aspetto tecnico di un progetto
che vuol portare questa
città in serie A: due anni di B2, due
di B1, due di A2
-2000-2001 è l'occasione
della vita: allena Pallacanestro Varese, serie
A1
-2001-2003 a Novara, A2,
-2003-2004 a Siena B1, Virtus
Siena, giochiamo praticamente con 4 senior
più 6 Junior(campioni
d'Italia l'anno prima)
-dal 2004 di nuovo a Biella, responsabile del
settore giovanile ed allenatore nel corso degli anni delle varie squadre
u19,u18,u17 e u14 che regolarmente si qualificano alle finali nazionali di categoria.
- Nel 2005 capo allenatore della selezione
nazionale u15 (nati nel 90)
Fa parte del settore squadre nazuionale e nel corso della carriera svariate collaborazioni con il settore squadre
nazionale, assistente di Blasone, di Di Lorenzo,
di Gebbia ed in particolare di Guerrieri di cui ricordiamo il suo rapporto nelle varie pagine del Dido's day organizzato dal BasketOver nel 2006.
Nel 2008 eletto nel consiglio direttivo della Federazione Italiana Pallacanestro Comitato Regionale Piemontese
Per noi resta un Coach che ha dato tanto (..e ci auguriamo ancora per molto tempo) al basket piemontese. Oltre alle sue capacità, di trasmettere ai ragazzi la vera passione per questo sport che è insitu nel suo DNA, è da sottolineare la capacità professionale in particolare nel settore giovanile di crescere cestisticamente a tutti i livelli in particolare quello nazionale i giocatori. In questo momento è il coach Piemontese a livello nazionale più bravo.
Per noi resta anche un AMICO che quando ha potuto, è sempre stato presente alle nostre manifestazioni con la sua simpatia e disponibilità. Queste sono le motivazioni principali che, nel nostro piccolo, ci hanno convinto a conferirgli questo riconoscimento.